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AMERICAN FUGITIVE

La traduzione e quasi arrivata al termine... siete pronti a godervelo durante le feste?

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CoccoLoco CoccoLoco
NOTIZIE DA GAMES TRANSLATOR:
  • NOTIZIE DAL SITO:
  • 18-11-2020 - Traduzione American Fugitive - meno di 1000 righe per completarla.
  • 13-11-2020 - La traduzione This is the Police - verrà ripresa appena finisco AMERICAN FUGITIVE
  • 10-10-2020 - HACKNET traduzione IN CODA...

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CoccoLoco

   1 di 1 utente ha trovato utile questa recensione 1 / 1 utente

1849 è uno strategico gestionale edito e sviluppato dalla Somasim, ambientato nel selvaggio west al momento della corsa all’oro. L’idea non è niente male, dovremo superare dei livelli in cui costruiamo cittadine esistesti(Sacramento, Stockton, ecc…) completando degli obiettivi che ci verranno assegnati. Il gioco prevede una campagna Californiana e con l’espansione potremo accedere anche alla campagna del Nevada, portando prosperità anche in quello stato. Le premesse sono buone, andiamo a vedere il trailer.

Il gioco della Somasim richiede un download di meno di 100 mb e questa fa presagire una grafica estremamente leggera. Il primo impatto col gioco è abbastanza buono, la caratterizzazione dell’ambiente western è ben fatta anche se la trama della campagna è davvero molto, ma molto banale e insipida. Nulla di avventuroso insomma, si dovrà far fortuna in California costruendo città.

grafica e sonoro

La grafica di 1849 è abbastanza minimale ma nel complesso ben disegnata, soprattutto per quanto riguarda gli edifici. Le varie strutture sono molto caratteristiche e curate nei minimi dettagli, facendo apparire il gioco molto “western” e storicamente abbastanza accurato. Nonostante appaiano minuscole, le strutture che si fondono insieme nella città sono davvero piacevoli da vedere. Il via vai dei cittadini è abbastanza scialbo, le persone che camminano per strada sono praticamente tutte uguali e non molto varie(disoccupato, carrettiere, sceriffo, carovana e lavoratore). Le mappe sono estremamente simili tra di loro, con un fiume che transita sul lato dello spazio edificabile e qualche sporadico albero presente nelle zone edificabili. Il sonoro è abbastanza povero, con un tema western sopportabile massimo per qualche ora e una gamma di effetti ambiente sempre simili e ripetuti. Considerando le varie considerazioni fatte, sembra tanto che il gioco sia adatto a dispositivi portatili tipo tablet e compagnia. Infatti è disponibile anche per iOS e android, ma non e che sotto sotto 1849 è il solito gioco da “tablet” trasportato di peso sul pc?

Gameplay

1849 è una sorta di Caesar semplificato in tutti i punti possibili. Un livello qualsiasi ci forza a costruire in una radura circondata da alberi, dove una zona con una cornice bianca, appena percettibile, delimita la nostra cittadina. Fuori dal suddetto bordo, non si potrà costruire. Ogni villaggio inizia sempre con un magazzino dei prodotti, non espandibile, in grado di contenere tutti i tipi di merci. I livelli ci propongono tre tipi di partenza, si potrà rinunciare ad alcune risorse ottenendo dei benefit, ad esempio si può partire con meno dollari ma con una fornitura costante di cibo da una delle città vicine. Gli scenari prevedono delle missioni quasi sempre legate al commercio o alla prosperità della cittadina, come far migliorare lo stato delle case o vendere quantità prefissate di prodotti ad una delle città vicine. In base alla zona in cui si trova il nostro villaggio potremo produrre differenti tipi di risorse. La popolazione potrà essere sfamata con diversi alimenti(pane, pesce, cacciagione, ecc…) che all’occorrenza potranno essere convertiti(possiamo produrre Whisky utilizzando il grano). In alcuni casi si potranno sfruttare le miniere d’oro e d’argento o addirittura le cave di pietra, in alcune zone si potranno piantare vigneti e uliveti. La trasformazione dei prodotti è quasi sempre molto redditizia ma richiedere multiple materie prime e un pò di edifici differenti. La produzione di carne in scatola richiede sale e carne, se non possiamo produrre una delle due risorse ci toccherà comprarla da uno dei paesi vicini. Le città vicine vendono e acquistano un numero limitato di prodotti ma con ammontare infinito, ciò ci permette di concentrare gli sforzi su alcune tipi di industria. La gestione del commercio è abbastanza noiosa perchè tutte le transazioni devono essere confermate da noi, 1849 non ci permette di impostare l’acquisto o la vendita automatica delle risorse. Ogni volta si dovrà aprire il menù del commercio, selezionare la risorsa, impostarne la quantità e premere il pulsante di conferma. Quando le nostre finanze sono scarse si dovrà compiere l’operazione di vendita molte volte in poco tempo, onde evitare la bancarotta. La velocità di gioco è variabile per mezzo di tre pulsanti, si potrà mettere in pausa o velocizzare di molto il gioco in base alle esigenze. Tenete bene a mente questo fatto, ci sarà una sorpresa.

Enlarge your village

Un elemento molto importante di 1849 sono le abitazioni della cittadinanza. Alla nascita della città vedremo gli abitanti vivere in capanne di fortuna dato che non sono disponibili abbastanza materiali per costruire di meglio. La mancanza di cibo farà fuggire le persone della città, lasciandola priva della forza lavoro necessaria. Garantire cibo ad un numero limitato di persone è estremamente facile dato che un singolo edificio dedicato alla produzione di cibo sfama molte persone. Le richieste dei cittadini, inizialmente, saranno facili da esaudire dato che cibo e alcuni prodotti base saranno semplici da produrre o poco costosi da acquistare. La partita si complicherà leggermente quando dovremo fornire multipli prodotti trasformati(carne in scatola, mobili, ecc…) che necessitano diverse materie prime e di una catena di produzione solida. Rendere felice la cittadinanza non è così complesso, basta avere abbastanza soldi per acquistare i vari materiali che non siamo in grado di produrre e infine costruire i vari laboratori di produzione per generare le merci più richieste.

Bilanciamento: sconosciuto

Leggendo distrattamente i paragrafi precedenti sembra che il gioco non abbia lacune particolari o bug in grado di rovinarlo o far incarognire su livelli materazziani un recensore. Il fatto e che un problema c’è e riesce a vanificare tutti gli aspetti positivi che ho esplicato fino ad ora. La maggior parte delle mappe può essere superata creando quattro case, una fonte di cibo, lo sceriffo e la struttura adita a prevenire gli incendi. Ogni nucleo abitativo ci corrisponderà dei soldi per l’affitto del terreno, una cifra solitamente bassa ma non ininfluente. Aumentando la velocità di gioco i profitti andranno ad accumularsi e nulla potrà intaccare il nostro sistema economico perfetto. Tornare al pc dopo una quindicina di minuti di attesa, basterà per accumulare cifre importanti che saranno in grado di farci sviluppare la nostra cittadina in breve tempo completando semplicemente le missioni. Perseguire in modo corretto gli obiettivi di uno scenario potrebbe rivelarsi più difficile che utilizzare il sistema sopracitato, perchè saremo forzati a perdere tempo immemore nel premere il pulsante di acquisto/vendita a velocità normale per raggranellare qui soldi necessari al pagamento degli stipendi. Questo aspetto del gioco lo considero un fallimento critico dato che va a nullificare gran parte del gameplay.

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