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AMERICAN FUGITIVE

La traduzione e quasi arrivata al termine... siete pronti a godervelo durante le feste?

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CoccoLoco CoccoLoco
NOTIZIE DA GAMES TRANSLATOR:
  • NOTIZIE DAL SITO:
  • 18-11-2020 - Traduzione American Fugitive - meno di 1000 righe per completarla.
  • 13-11-2020 - La traduzione This is the Police - verrà ripresa appena finisco AMERICAN FUGITIVE
  • 10-10-2020 - HACKNET traduzione IN CODA...

Gratuitous Space Battles 2

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CoccoLoco

  

QUANDO LA TRAMA NON SERVE

Il fulcro di Gratuitous Space Battles sta proprio nella prima delle tre parole che compongono il suo titolo: "gratuitous", ovvero "gratuito" non nel senso di "gratis" (tutt'altro, il gioco si paga eccome), bensì nell'accezione di "ingiustificato" e "fine a se stesso". Gli scontri presenti nel gioco infatti sono inseriti in un classico contesto fantascientifico, con tanto di "razze" differenti che lottano tra loro, ma allo stesso tempo sono del tutto slegati da trama o campagne militari. Semplicemente, il gioco è il pretesto per organizzare vaste battaglie stellari tra flotte di astronavi.
Appena entrati nello snello menu del gioco avremo modo di affrontare un breve tutorial che ci insegna in poche schermate tutti i concetti fondamentali del gioco, dopodiché saremo pronti a vestire i nostri panni di Supremo Ammiraglio Spaziale in una serie di missioni pre-definite, da affrontare rigorosamente in ordine e suddivise in due diverse categorie: "battaglia" e "survival". Quale che sia la modalità selezionata è bene specificare una cosa: in Gratuitous Space Battles non avremo alcun controllo sulle sorti della battaglia una volta che l'azione è iniziata. Saremo, cioè, semplicemente spettatori di ciò che accade, senza voce in capitolo e senza alcuna possibilità di interagire. Il gioco dunque è del tutto concentrato nella fase di preparazione alla battaglia stessa, che risulta tutt'altro che banale, come vedremo tra poche righe.

TUTTO DIPENDE DALLA TATTICA

Affrontare una battaglia in Gratuitous Space Battles significa osservare una mappa bidimensionale che mostra posizione e tipologia delle navi che compongono la flotta nemica e preparare una controffensiva adeguata. Avremo a nostra disposizione una quantità limitata di piloti e dovremo assegnarli alle varie tipologie di astronavi che è possibile schierare, suddivise in tre categorie: caccia (utilizzabili in squadroni), incrociatori e le gigantesche fregate stellari. Il comportamento base di ciascuna astronave una volta in battaglia consiste nell'avanzare fino a quando una nave nemica entra nel raggio delle sue armi e quindi aprire il fuoco con tutto l'arsenale: una tattica semplice e concreta, ma non sempre efficace. Ad esempio, schierare un incrociatore di fronte ad una fregata significa vederlo diventare pulviscolo stellare in una manciata di secondi.
Per questo è possibile impostare una serie di parametri "comportamentali" per ciascuna delle navi schierate. Innanzitutto, si può definire il tipo di bersaglio a cui la nave deve dedicarsi (scegliendolo tra le tre tipologie indicate) e, se necessario, impostare il raggio d'attacco minimo da utilizzare, così da rendere gli assalti "compatibili" con alcune delle armi installate sulla nave (ad esempio, cannoni a corto raggio piuttosto che laser a lunga gittata). Inoltre, per ogni nave è anche possibile assegnare uno o più ordini, selezionandoli da un elenco di una decina di opzioni. Con gli ordini può essere "detto" a un'astronave di spostarsi continuamente, oppure di attendere prima di gettarsi nella mischia, o ancora di reagire al fuoco nemico in vari modi diversi e persino di scortare un'altra certa astronave, creando così strategie coordinate.
E' possibile schierare quante navi si vogliono, tenendo però a mente che maggiore è la potenza della nostra flotta, minore è la quantità di onore che si ottiene vincendo la battaglia. Dunque, la bravura di un giocatore in Gratuitous Space Battles sta nell'ottenere grandi quantità di onore ottimizzando al meglio la propria flotta.

ASTRONAVI FAI-DA-TE

Le doti di stratega servono a poco in assenza di strumenti adeguati: nel caso specifico, gli strumenti in questione sono le astronavi, dal più piccolo caccia alla più mastodontica fregata. Gratuitous Space Battles propone quattro differenti razze spaziali, ciascuna dotata delle proprie diverse astronavi e di particolari tecnologie. Prima di affrontare una battaglia potremo sederci al banco di progettazione e, partendo da una delle carlinghe disponibili, creare le astronavi adatte ai nostri scopi. Questa fase del gioco è sorprendentemente complessa, in quanto dovremo dotare le navi di tutto il necessario, a partire dai motori per finire con armi di ogni genere, passando per sistemi difensivi e generatori di energia. Un'astronave ben funzionante deve avere il giusto bilanciamento tra energia disponibile e consumi, ospitare la giusta quantità di flotta e, possibilmente, reggere a un paio di cannonate prese in pieno senza finire subito in mille pezzi. Gli oltre cento diversi moduli da usare nella costruzione delle navi ci forniscono sicuramente ampio margine di creatività, concedendoci di sperimentare tante diverse soluzioni. A seconda del livello che stiamo affrontando potremo poi aver bisogno di particolari astronavi, come magari delle micidiali cannoniere che si aggiungono allo scontro poco dopo l'inizio, sacrificando la difesa in favore di un attacco devastante, oppure navi ultra-corazzate ma quasi inoffensive da usare come esca. Mano a mano che otteniamo punti-onore vincendo le battaglie è anche possibile sbloccare moduli e armamenti aggiuntivi, aumentando ulteriormente le possibilità di progettazione.

GETTARSI NELLA MISCHIA?

A prima vista, Gratuitous Space Battles può sembrare un gioco notevolmente limitato. In effetti osservare semplicemente le battaglie senza poter interagire fa uno strano effetto e in certi casi risulta anche frustrante. Dopo un po' di sperimentazione, comunque, si capisce come ogni scelta effettuata in fase di preparazione abbia effettivo riscontro sull'esito della battaglia. Ogni missione del gioco (ciascuna affrontabile in tre livelli di difficoltà) va dunque studiata con attenzione e affrontata fino a quando non si trova la giusta alchimia per superarla con buoni risultati. Gli strumenti forniti al giocatore per la pianificazione e per lo studio dei risultati post-battaglia sono ben studiati e risultano assai utili. E quando le missioni da affrontare non basteranno più, ci si potrà dedicare ai livelli survival - molto stimolanti - o gettarsi nelle battaglie online contro le flotte create da altri utenti. Entrando in sintonia con le meccaniche di gioco si riesce dunque ad apprezzare questo particolare videogame, che risulta tra l'altro programmato molto bene sia per quanto riguarda la resa grafica (interamente bidimensionale e ricchissima di effetti grafici) che per l'ottimizzazione del programma stesso, leggero e fruibile anche su PC poco potenti.

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